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Beppe Beppino

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Tutto di me

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February 22

TI PENSO

Ti penso
come se ci fosse dentro il mio silenzio,
 la tua voce calda
io ti penso
come se dal vento mi cadessi addosso senza far rumore
 e come se nel vento dopo aver smaltito
un po' di tenerezza
noi due
cominciassimo a volare.
lo ti penso
quando viene sera perché la penombra mi fa
immaginare,
 mi distendo guardo verso il cielo per cercare
il tetto delle tue spalle grandi come se
quel cielo mi potesse dare il motivo giusto
 per non stare male ,
come se star male dipendesse dalla volontà.
February 10

LA VITA SBAGLIATA

VERO O FALSO?

La vita dovrebbe essere vissuta al contrario.

Tanto per cominciare si dovrebbe iniziare morendo, e cosìil trauma è superato.

 Quindi ti svegli in un letto di ospedale e apprezzi il fatto che vai migliorando giorno dopo giorno. Poi ti dimettono perchè stai bene, e la prima cosa che fai è andare in posta a ritirare la tua pensione, e te la godi al meglio. Col passare del tempo, le tue forze aumentano, il tuo fisico migliora, le rughe scompaiono. Poi inizi a lavorare, e il primo giorno ti regalano un orologio d'oro. Lavori quarant'anni finchè non sei così giovane da sfruttare adeguatamente il ritiro dalla vita lavorativa.

Quindi vai di festino in festino, bevi, giochi, fai sesso e ti prepari a studiare. Poi inizi la scuola, giochi con gli amici, senza alcun tipo di obblighi e responsabilità , finchè¨ non sei bebè. Quando sei sufficientemente piccolo, ti infili in un posto che ormai dovresti conoscere molto bene. Gli ultimi 9 mesi te li passi nuotando tranquillo e sereno, in un posto riscaldato con room service e tanto affetto, senza che nessuno ti rompa i coglioni. E alla fine abbandoni questo mondo in un orgasmo. Riesci a pensare una vita migliore di questa??

La Fenice è la vita

Si sta avvicinando un temporale, dentro di me c'è il fuoco e le fiamme dell'inferno sento la lontananza entrar nel mio corpo e la sofferza prende voce nel mio cuore, sento mille voci e vedo mille fotogrammi che mi riportano indietro vedo quelle sofferenze passate vedo una persona diversa
vedo giornate di sole...
e lunghe giornate di pioggia
vedo una ragazza sola obbligata a crescere per non essere schiacciata l'obbligo di sentirsi diversa, di essere di vivere di respirare..
E' iniziato il temporale Lampi e tuoni mi svegliano Mi accorgo che piango che tutto intorno è cambiato Ho freddo...mi sento solo, ma la realtà è la verità? Continuo a sentire il freddo e il vuoto intorno a me niente e nessuno... solo ladri di amore, sentimenti e emozioni... Solo inutili sogni, false speranze.... dicono che servono per vivere ! La mia vita è finita! Tutto è riniziato
La Fenice muore nella cenere e dalla cenere rinasce rinasce con gli occhi di ieri il cervello di oggi... e il cuore per il domani....
December 17

NATALE

Tu che ne dici se in questo Natale faccio un bell'albero dentro il mio cuore e ci attacco, invece dei regali, i nomi di tutti i miei amici?
Gli amici lontani e vicini,
gli antichi ed i nuovi.
Quelli che vedo tutti i giorni
e quelli che vedo di rado.
Quelli che ricordo sempre e quelli che,
alle volte, restano dimenticati,
quelli costanti e quelli intermittenti,
quelli delle ore difficili e
quelli delle ore allegre.
Quelli che, senza volerlo, mi hanno fatto soffrire. Quelli che conosco profondamente e quelli dei quali conosco solo le apparenze.
Quelli che mi devono poco e quelli ai quali devo molto.
I miei amici semplici ed
i miei amici importanti.
I nomi di tutti quelli che sono già passati nella mia vita.
Un albero con radici molto profonde, perché i loro nomi non escano mai dal mio cuore.
Un albero dai rami molto grandi perché i nuovi nomi venuti da tutto il mondo
si uniscano ai già esistenti.
Un albero con un'ombra molto gradevole
perché la nostra amicizia sia un momento
di riposo durante le lotte della v i t a.
Amici che odio e
Amici che amo 
November 26

TEMPO

Chi sa da dove proviene quell’ arcano e misterioso meccanismo, deputato a scandire la vita e la morte, che gli uomini chiamano tempo?
 Certo è che a ciascuno è dato il suo tempo. Un tempo irripetibile, da colmare di progetti e azioni.
 Un tempo che la vita condisce di gioie e di fatiche.
Un tempo che nessuno può comprare o allungare, accelerare o rallentare, così come nessuno, aprendo un bocciolo con le dita, può veramente farlo fiorire se non è il suo giorno.
E sebbene gli uomini, per sostentarsi, abbiano preso l’ abitudine di " vendere " il proprio tempo – in realtà, il proprio lavoro – lui,
 il tempo, rimane inesorabilmente gratis.
Ci viene dato secondo logiche misteriose.
Come la capacità – tutta umana – di contare i giorni, preludio a quella saggezza che è fuori da ogni tempo.
Come le immagini, raggelate dall’ alchimia di una foto, che ci sanno ancora narrare il vivere di chi ci ha preceduto e ci invitano a riflettere sui nostri sogni.
Perché sappiano cogliere l’impalpabile istante in cui il tempo diviene storia e, attraverso questa, cessa di fluire, per fissarsi, immobile, sotto gli occhi dell’ uomo.
Perché sappiano, mentre siamo intenti a contare i giorni, che la storia è scritta con l’ inchiostro dei sogni.
 I nostri
November 21

l'anno che verra'

Dopo il velo che ogni temporale divarica,
 la luce e le ombre giocano veloci a creare nuvole e sereno.
La gioia luminosa del silenzio delle cose, come radiosità inattesa nell’aria, dispone ad attenzioni nuove.
Un altro anno si apre senza più intimità, né finzioni né misteri, né silenzio intorno alle parole. Desiderio e PAURA di penetrare nel cuore dell’altro. Fatica, nel raggiungere quello stato di non sforzo, di tranquillità, come nel paradiso terrestre, uno stato di tenerezza e di divieto. Un limite, dove fermarsi e procedere scalzi, perché , sotto un velo sacro , è nascosto il dono dell’intimità. C’è un limite dove l’altro chiede rispetto per il suo angolo oscuro di mistero. Chiede AMORE.
November 16

Detriti

Non è terremoto,

neppure Tsunami

ma qualcosa di peggio

mi trovo a terra

sommerso dai detriti

invisibili ma pesanti

devastato per aver

osato coltivare

un sogno proibito

un sogno che la mia

fantasia, aveva

trasformato in realtà.

Ora son qui sommerso

Non respiro e non vedo

Eppure tutti mi vedono

Detriti trasparenti

Che pesano più

Di macigni rocciosi.

Cerco di uscire da

Questa massa informe

Che mi paralizza

Ma non ci riesco

Il peso è troppo

Per le mie esili spalle

Per il mio piccolo cuore

Per la mia testa avventata

Che mi comanda.

Ora che farò?

Nulla sto sotto i detriti

E aspetto che il sogno

Arrivi leggero

A liberarmi

E continuo a sognare.

 
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